Invito alla lettura: i libri di narrativa del Contropremio Carver

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I libri di narrativa finalisti al Contropremio Carver: “E qualcosa rimane” di Nicoletta Bortolotti (Sperling & Kupfer); “La cura dell’attesa” di Maria Pia Romano (Lupo editore); “L’eredità di Anna Freud” di Roberta Calandra (Controluce); “Social Zoo”di Aldo Putignano(Homo scrivens edizioni) In finale anche:  “Mea culpa” di Alice Malerba (Cartacanta); “Latte acido” di Rossella Luongo (edizioni della sera); “Inverno inferno” di Riccardo Battaglia (Foschi).

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Invito alla lettura 2: i libri di poesia finalisti del Contropremio Carver

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I libri di poesia finalisti al Contropremio Carver 2013: “Merimia” di Gaia Gentile(Infinito edizioni); “L’istante violento”  di Ivanoe Privitera  (Giovane Holden edizioni); “La libertà secondo Ferruccio Maracas” di Massimiliano Pegorini (Tapirumé); “Spine” di Cristina De Lauretis (Portaparole); “Quando ero piccola mi innamoravo di tutti correvo dietro ai gatti” di Cecilia De Angelis (Senso inverso); “Così nuda” di Barbara Serdakowski (Ensemble).

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Invito alla lettura 3: i libri di saggistica finalisti al Contropremio Carver

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I libri di saggistica finalisti al Contropremio Carver 2013: “Apocalypse now? Clima, ambiente, cataclismi possiamo salvare il mondo. Ora” di Luca Lombroso(Edizioni Artestampa); “Votare per chi, votare perché” di Rita Dietrich(IBUC); “Identità femminile e conflittualità nella relazione madre-figlia” di Carla Carotenuto (Metauro); “Alberto Moravia. Il profeta indifferente” di Maria Grazia Di Mario (Onyx); “Solitudine. Il bambino smarrito” di Barbara Fabbroni (Edizioni Universitarie romane); “Sismografie. Ritornare a L’Aquila mille giorni dopo il sisma” (Effigi) a cura di Fabio Carnelli, Orlando Paris, Francesco Tommasi.

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Contropremio Carver: la giuria litiga e si spacca sui finalisti

E chi lo ha detto che devono essere per forza cinque i finalisti? Chi lo ha stabilito? Esistono regole dalle quali non possiamo uscire, come gabbie invalicabili?
Questo ma non solo durante le lunghe serate che la giuria, guidata da Andrea Giannasi, ha trascorso a litigare su quali libri mandare in finale. Sì, perché la scelta quest’anno è stata difficile e mai come in questa edizione si era creato tanto fermento all’interno della giuria.
I problemi maggiori sulla narrativa dimostrando che “importare” libri di autori stranieri è una pratica che ormai dovrebbe lasciare campo agli italiani che stanno crescendo. E molto.

Ma veniamo ai titoli. Saggistica: in finale vanno sei libri. “Identità femminile e conflittualità nella relazione madre-figlia” di Carla Carotenuto (Metauro), nel quale si corre tra le scritture di Francesca Duranti, Francesca Sanvitale e Clara Sereni, componendo una costellazione tutta declinata al femminile dove l’autrice disegna teorie e metodologie.
In “Alberto Moravia. Il profeta indifferente” Maria Grazia Di Mario (Onyx) raccoglie testimonianze – da Nello Ajello a Mario Monicelli, da Walter Pedullà a caro Lizzani, che aiutano i lettori a conoscere meglio gli angoli dell’autore de “Gli indifferenti”.
Barbara Fabbroni affronta il tema del vuoto con il suo saggio “Solitudine. Il bambino smarrito” (Edizioni Universitarie romane).
In finale anche due saggi che osservano il nostro pianeta: “Apocalypse now?” di Luca Lombroso (Artestampa) – tra paura e società sostenibile – e “Sismografie. Ritornare a L’Aquila mille giorni dopo il sisma” (Effigi) a cura di Fabio Carnelli, Orlando Paris, Francesco Tommasi – dove si cercano di riannodare i fili con la una storia interrotta il 6 aprile 2009.
Infine per la saggistica in finale anche “Votare per chi, votare perché” di Rita Dietrich (IBUC) con prefazione di Paolo Guzzanti. Si cercano tra i filosofi antichi soluzioni ai problemi attuali.

E veniamo alla poesia.
Gaia Gentile “Merimia” (Infinito); “L’istante violento” di Ivanoe Privitera (Giovane Holden); “La libertà secondo Ferruccio Maracas” di Massimiliano Pegorini (Tapirumé); “Spine” di Cristina De Lauretis (Portaparole); “Quando ero piccola mi innamoravo di tutti correvo dietro ai gatti” di Cecilia De Angelis (Senso inverso); “Così nuda” di Barbara Serdakowski (Ensemble).
Tanti buoni componimenti e tanta buona lettura davanti e dietro.

Come dicevamo la sezione che ha diviso i giurati è quella della narrativa. Tanta, tantissima, qualità, con autori che hanno coinvolto e sconvolto i lettori. Le narrazioni sono ricercate e ogni scrittore ha proposto stile e personalità, dimostrando e offrendo un bagaglio di letture e studio.
In finale corrono sgomitando (questo è il caso di dirlo) “Inverno inferno” di Riccardo Battaglia (Foschi) con prefazione di Eraldo Baldini che ne dipinge i tratti frizzanti e fantasmagorici; “E qualcosa rimane” di Nicoletta Bortolotti (Sperling & Kupfer) nel quale due sorelle si ritrovano per riannodare i fili di un amore assoluto; “La cura dell’attesa” di Maria Pia Romano (Lupo) che si domanda “cos’è l’amore” cercando risposte in un mare di parole; “L’eredità di Anna Freud” di Roberta Calandra (Controluce) con due donne diverse, incomplete e inquietanti al capezzale di un’ombra; “Latte acido” di Rossella Luongo (edizioni della sera) nel quale Roberto il protagonista, cerca di risollevare un’esistenza composta da “sogni bucati”. Interessante che una scrittrice dia voce a protagonisti maschili. In finale anche “Mea culpa” di Alice Malerba (Cartacanta), una raccolta di racconti dove la distanza diventa pretesto per cercare di ridurre gli spazi.

La giuria – e questa volta senza litigare – ha deciso di assegnare due premi speciali. Il primo a “La Dea che inventò la sera” di Renzo Piccoli (Armando), un libricino di filastrocche che contiene una preziosa prefazione di Giorgio Celli; il secondo a “Social zoo” di Aldo Putignano (Homo scrivens) per aver riproposto in maniera eccellente il genere del romanzo epistolare. Originale e divertente la nota del filologo dove si racconta del ritrovamento di una busta “di centimetri 50×35 contenente più di un centinaio di lettere di diversa misura e dimensione”. Lorenzo, il destinatario delle missive, è deus ex machina ma anche vittima di mittenti invadenti, ironici e petulanti.

Appuntamento per la premiazione il 20 ottobre alle ore 17 presso la Cittadella della Musica di Civitavecchia nell’ambito del festival del libro “Un mare di lettere”.

Info e note
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redazione@prospektiva.it

I libri scelti dal Premio Carver 2013. Prima selezione

Rendiamo noto il risultato della prima lettura dei libri giunti al Premio Carver 2013. La giuria, coordinata da Andrea Giannasi, è già nuovamente riuniti per definire le cinquine dei finalisti che verranno premiate a ottobre a Civitavecchia nell’ambito del festival letterario “Un mare di lettere”. A metà settembre sapremo i nomi dei 15 finalisti delle tre sezioni.

SAGGISTICA

1. “Per amore e conoscenza” di Anna Maria Tamburini (edizioni Lussografica)

2. “Democrazia a sorte” di  M. Caserta, C. Garofalo, A. Pluchino, A. Rapisarda, S. Spagano (Malcor D’edizioni)

3. “Sismografie. Ritornare a L’Aquila mille giorni dopo il sisma” a cura di Fabio Carnelli, Orlando Paris, Francesco Tommasi  (edizioni effigi)

4. “Votare per chi, votare perché” di Rita Dietrich (IBUC)

5. “Apocalypse now? Clima, ambiente, cataclismi possiamo salvare il mondo. Ora” di Luca Lombroso (Edizioni Artestampa)

6. “Maria Luisa la Duchessa Infanta” di Nadia Verdile (Maria Pacini Fazzi editore)

7. “Solitudine. Il bambino smarrito” di Barbara Fabbroni (Edizioni Universitarie Romane)

8. “Una questione di soggettività. Genesi del brigatismo a Reggio Emilia” di Giulia Saccani (Bèbert edizioni)

9. “Alberto Moravia, il profeta indifferente” di Maria Grazia Di Mario (onyx editrice)

10. “G. Brassens 5h,40’” di D.S. Vighesso (Medea)

11. “Identità femminile e conflittualità nella relazione madre-figlia” di Carla Carotenuto (Metauro)

POESIA

1. “L’istante violento” di Ivanoe Privitera (Giovane Holden edizioni)

2. “Così nuda” di Barbara Serdakowski (Edizioni Ensemble)

3. “Anarkoressia” di Giuliano Bugani (Bèbert edizioni)

4. “ibridi” di Claudio Quinzani (Este Edition)

5. “Quando ero piccola mi innamoravo di tutti correvo dietro ai gatti” di Cecilia De Angelis (Senso Inverso edizioni)

6. “La libertà secondo Ferruccio Maracas” di Massimiliano Pegorini (Tapirumè)

7. “Spine” di Cristina De Lauretis (Portaparole)

8- “Di quale terra?” di Sandra Baruzzi (Ananke)

9. “Merimia” di Gaia Gentile (Infinito edizioni)

10.  “Di traverso” di Francesco Randazzo (Photocity edizioni)

11. “La dea che inventò la sera” di Renzo Piccoli (Armando bimbi)

 

NARRATIVA

1. “Social Zoo” di Aldo Putignano (Homo scrivens edizioni)

2. “Dieci anni” di Valerio Pappi (Giovane Holden edizioni)

3. “Storie dentro storie” di Giovanna Astori (Erudita)

4. “Fatti male” di Ilaria Palomba (Gaffi Editori)

5. “L’eredità di Anna Freud” di Roberta Calandra (Salentobook)

6. “La rondine di cristallo” di Franco Monero (Robin edizioni)

7. “Katerina e la sua guerra” di Barbara Serdakowski (Robin edizioni)

8. “E qualcosa rimane” di Nicoletta Bortolotti (Sperling & Kupfer)

9. “La bambina ha le gambe storte” di Ginevra Bentivoglio (Fefè editore)

10. “Latte acido” di Rossella Luongo (Edizioni della Sera)

11. “La cura dell’attesa” di Maria Pia Romano (Lupo editore)

12. “Percoco” di Marcello Introna (Il Grillo editore)

13. “Gabbiano luminosi” di Manola Aramini (Milena edizioni)

14. “La tua e la mia guerra” di Mario Tidei (Graus editore)

15. “Due per forza” di Daniela Marchesini (Pendragon)

16. “La luna diventa di miele” di Marco Gagliardi (Giovane Holden edizioni)

17. “Sono stato io” di Gruppo 9 (Homo scrivens)

18. “Inverno inferno” di Riccardo Battaglia (Foschi ediotori)

19. “Mea culpa” di Alice Malerba (Carta Canta editore)

20. “Le figure di Pinocchio” di Mario Ventura (Edizioni Artestampa)

Contropremio Carver: non sarà prorogato: Scade dunque il 30 giugno

Contropremio Carver: non sarà prorogato come richiesto

Non sarà prorogato e dunque scadrà il 30 giugno il contropremio Carver 2013. Nonostante alcune richieste di rinvio ed estensione dei tempi di partecipazione, la giuria ha deciso di rispettare il bando.
Ci sarà quindi tempo solo fino alla fine del mese per partecipare. Nato nel 2003 il Premio Carver vive su una sola e unica regola: vengono premiati i libri migliori, senza guardare il nome dell’autore o il marchio editoriale. Se uno scrittore sconosciuto pubblicato da una minuscola casa editrice, ha scritto un ottimo libro viene premiato.  Questo perché i libri vengono semplicemente letti.
La giuria è coordinata da Andrea Giannasi che a gennaio di ogni anno contatta 5 tra giornalisti, scrittori, critici, ai quali propone di entrare a far parte della commissione segreta. I nomi dei giurati non verranno mai resi noti per evitare “tirate di maniche” o condizionamenti.
Ed è anche per questo motivo che il Premio Carver non ha enti patrocinanti o sponsor. Per non dover poi “sottostare” a giudizi o consigli.
Il bando al sito http://www.prospektiva.it/carver.htm

Contropremio Carver – Il bando del 2013

Carver

11° PREMIO CARVER  2013
PER OPERE EDITE

Art 1 – Il Premio Letterario Nazionale Carver è nato come contropremio che supera il mercato dei premi sostenuti dall’editoria elitaria, al fine di promuovere libri di autori italiani. Già definito dalla critica come il Premio Strega o Campiello dei nuovi scrittori, trova pieno appoggio tra i maggiori operatori del settore. Il Premio Carver si differenzia dai premi tradizionali perché vengono semplicemente premiati i libri a prescindere dal nome dell’autore o dalla casa editrice che ha pubblicato il libro.

Art 2 – Sono ammessi all’esame della giuria lavori editi (quindi pubblicati da una casa editrice) in lingua italiana a tema libero e con numerazione ISBN. Non sono posti limiti di tempo nella pubblicazione.

Art 3 – Al Premio possono partecipare saggisti, scrittori e poeti di tutte le nazionalità e senza limite di età, inviando nei termini stabiliti dal presente regolamento le opere di cui agli articoli successivi.

Art 4 – Il Premio Letterario si articola in tre sezioni: Saggistica, Narrativa e Poesia.

Art 5 – Ogni libro partecipante dovrà pervenire in 3 copie, con allegata nota con indirizzo, numero telefonico e firma dell’autore alla segreteria organizzativa del Premio Carver Prospettiva via Terme di Traiano, 25 – 00053 Civitavecchia (Roma).

Art 6 – Le opere dovranno pervenire alla segreteria del Premio entro il 30 Giugno 2013 (farà fede il timbro postale).

Art 7 – La quota di iscrizione è fissata in 20,00 euro per sezione da versare sul conto corrente postale numero 97638845 intestato a Prospettiva Editrice.

Art 8 – Consistenza del premio
1 – Pubblicazione di un libro in formato ebook per i tre vincitori delle sezioni narrativa, saggistica e poesia con Abel Books.net
2 – Promozione a livello nazionale dei libri giunti nelle cinquine dei finalisti. Ogni autore riceverà poi nota stampa di invio fax.
3 – I libri dei vincitori della sezione narrativa, saggistica e poesia verranno presentati in un evento che si svolgerà nell’ambito di un Festival letterario.
4 – Acquisto di pubblicità su Il Giornale letterario.
5 – Promozione dei tre libri vincitori sul sito della rivista letteraria Prospektiva con pubblicazione della copertina e del link ad una libreria virtuale per l’acquisto..
6 – I cinque finalisti delle sezioni narrativa, saggistica e poesia riceveranno attestati di merito e libri.

Art 9 – Il giudizio della Giuria è insindacabile. La Giuria è presieduta ogni anno da operatori del settore letterario ed è presieduta dal Dr. Andrea Giannasi.

Art 10 – La partecipazione al Premio Letterario Nazionale CARVER implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento.

Art. 11 – Al premio non possono partecipare i libri editi da Prospettiva editrice alla quale è affidata la segreteria organizzativa.

Contropremio Carver
Prospektiva Rivista Letteraria
Via Terme di Traiano, 25
00053 Civitavecchia (Roma)

Per ulteriori informazioni
redazione@prospektiva.it

A Matteo Bortolotti, Franco Casadei e Chiara Albertini il Carver 2012

Assegnato il contropremio Carver 2012

E’ “Il mistero della loggia perduta” di Matteo Bortolotti il vincitore della decima edizione del Carver, il contropremio dell’editoria italiana che premia i libri dopo averli semplicemente letti. Non vince il nome dell’autore o quello dell’editore, ma la scrittura e  la lettura senza condizionamenti o sotterfugi.
La cerimonia di grande successo si è svolta nell’ambito del festival del libro di Civitavecchia “Un mare di lettere”; la giuria, presieduta da Andrea Giannasi, ha assegnato nel forte Michelangelo domenica 7 ottobre le targhe dell’edizione 2012.
Il concorso dove – e non ci stancheremo mai di ripeterlo – semplicemente vengono letti i libri e non sono premiati i “nomi” degli autori o delle case editrici ma soltanto le storie narrate, le poesie composte e i saggi, ha visto prevalere nella sezione narrativa il libro “Il mistero della loggia perduta” di Matteo Bortolotti. Il secondo posto è andato a “Un orso sbrana Baricco” di Carlo Martinelli, che ha ricevuto anche il Premio speciale della giuria; terzo “La maschera” di Emanuele Gagliardi.
Per la sezione poesia primo posto è andato a “Il bianco delle vele” di Franco Casadei; il secondo a “Scuola” di Giuseppe Cappello, il terzo a “Fenomenologie seriali” di Caterina Davinio.
Per la saggistica primo posto a “Il medioevo in giallo nella narrativa di Ellis Peters” di Chiara Albertini; al secondo posto “L’innocenza ricercata. Viaggio nelle canzoni di Fabrizio De Andrè” di Stefano Galazzo e al terzo “L’interpretazione dello scarabocchio” di Pietro Spadafina.
“Quando la lettura è solo un piacere e il Carver è un vero piacere” ha ricordato Andrea Giannasi che ha poi aggiunto: “Il Contropremio Carver cresce sempre di più e questa edizione ha espresso cinquine di altissima qualità. Nella narrativa i libri sono dei piccoli capolavori e siamo certi che sentiremo parlare in futuro  di questi autori. Del resto il Carver – dopo che Chiara Valerio vincitrice nel 2004 ha iniziato a pubblicare con Bompiani e Laterza – ha dimostrato di essere veramente l’unico premio che rivolge le proprie attenzioni solo ai libri e non ai nomi degli autori o delle case editrici”.

Appuntamento all’edizione del 2013 con molte novità in programma, ma nel frattempo nelle prossime settimane il Carver sarà impegnato a promuovere i libri vincitori ricordando che le cinquine saranno tutte segnalate e ricordate.

Le cinquine erano composte da: nella narrativa erano in finale “Il lato oscuro” di Alessandra Camanini De Paoli; “Il mistero della loggia perduta” di Matteo Bortolotti; “Bad news” di Davide Bacchilega; “Un orso sbrana Baricco” di Carlo Martinelli; “La maschera” di Emanuele Gagliardi.
Per la poesia la cinquina era composta da “Il bianco delle vele” di Franco Casadei; “Indizi… forse” di Gianfranco Isetta; “Fenomenologie seriali” di Caterina Davinio; “Scuola” di Giuseppe Cappello; “Ali nel cielo. Pensieri e preghiere per realizzare la Via del Cuore” di Anna Capurso.
Per la saggistica: “Più calcio, più memoria” di Lucio Schiuma e Franco Ascani; “La bioenergetica” di Salvatore Leone; “L’innocenza ricercata. Viaggio nelle canzoni di Fabrizio De Andrè” di Stefano Galazzo; “Il medioevo in giallo nella narrativa di Ellis Peters” di Chiara Albertini; “L’interpretazione dello scarabocchio” di Pietro Spadafina.

Informazioni, note, fotografie e filmati sono visibili nel sito www.prospektiva.it/carver.htm

Contropremio Carver. Le cinquine dei finalisti

Premio Carver 2012
Le cinquine dei finalisti

Sono state rese note le cinquine dei libri che sono arrivati all’ultima selezione.
I libri verranno premiati domenica 7 ottobre alle ore 17 nell’ambito del festival del libro di Civitavecchia presso il Forte Michelangelo (porto antico).
La giuria presieduta da Andrea Giannasi ha segnalato i seguenti finalisti suddivisi per sezione:

Narrativa
“Il lato oscuro” di Alessandra Camanini De Paoli (Edizioni Clandestine)
“Il mistero della loggia perduta” di Matteo Bortolotti (Felici editore)
“Bad news” di Davide Bacchilega (Giulio Perrone editore)
“Un orso sbrana Baricco” di Carlo Martinelli (Curcu & Genovese)
“La maschera” di Emanuele Gagliardi (RaiEri)

Poesia
“Il bianco delle vele” di Franco Casadei (Raffaelli Editore)
“Indizi… forse” di Gianfranco Isetta (Puntoacapo editrice)
“Fenomenologie seriali” di Caterina Davinio (Campanotto editore)
“Scuola” di Giuseppe Cappello (Aletti editore)
“Ali nel cielo. Pensieri e preghiere per realizzare la Via del Cuore” di Anna Capurso (Leggere per cambiare edizioni)

Saggistica
“Più calcio, più memoria” di Lucio Schiuma e Franco Ascani (edizioni Libreria Croce)
“La bioenergetica” di Salvatore Leone (E.N.D.O. Edizioni)
“L’innocenza ricercata. Viaggio nelle canzoni di Fabrizio De Andrè” di Stefano Galazzo (Medea edizioni)
“Il medioevo in giallo nella narrativa di Ellis Peters” di Chiara Albertini (Casa editrice Kimerik)
“L’interpretazione dello scarabocchio” di Pietro Spadafina (Bastogi)

Info e note: http://www.prospektiva.it/carver.htm